provocazione
di alberto maio (del 12.01.2009 @ 14:47:53, linkato 1736 volte)
Cari amici del Suedtirol...Leggo giornalmente tutte le comunicazioni e gli interventi che si fanno sul nostro blog e deduco che, buona parte, sono pressocche' positivi nei confronti dell' amata terra Altoatesina e questo e' anche giusto visto che andiamo li' con mente e corpo predisposti al riposo, al divertimento, al relax e quant'altro di positivo la vita ci mette a disposizione. Ora voglio, pero', lanciare una provocazione a qualche residente o nativo di li' con la speranza di una sua cortese ed obbiettiva risposta: esiste qualche cosa che si vorrebbe cambiare?; qualche cosa che non trova daccordo gli abitanti di quella Provincia?; qualcosa di socialmente e civilmente negativo?; insomma vorrei conoscere quali sono le parti negative (credo ci saranno...) che, ai nostri occhi di turisti e quindi di non residenti, non riusciamo a vedere o a percepire in quei pochi giorni che rimaniamo in Alto Adige a trascorrere le nostre vacanze. Se qualche altoatesino vorra' rispondere lo ringrazio anticipatamente cosi' confrontero' la quantita' e (soprattutto) anche la QUALITA' dei loro problemi con quelli della mia terra... E' una provocazione che e' aperta anche ai turisti come noi che hanno percepito o e' capitato qualcosa di negativo ma le risposte che vorranno dare i residenti ed i nativi dovrebbero essere considerate, a rigor di logica, piu' oggettive. Il forum e' aperto!!
CHUSS
""obbiettiva risposta"". Gli Altoatesini, in genere, non parlano benissimo l'italiano. Ma neanche noi italiani possiamo scrivere "obbiettiva" con due "b", sennò poi gli Altoatesini imparano male la lingua di Dante.
Piero
di
piero
(inviato il 12.01.2009 @ 20:01:19)
Caro Piero, se non vogliamo entrare nelle discussioni saccenti dell'Accademia della Crusca, diciamo ai nostri amici altoatesini che ''obiettivo'' si puo' scrivere anche ''obbiettivo''...
di
alberto
(inviato il 12.01.2009 @ 20:19:19)
Quando è sostantivo...
di
piero
(inviato il 13.01.2009 @ 15:59:23)
Ha ragione piero. L'obiettivo è quello della macchina fotografica, mentre l'altro determina qualcosa o qualcuno che è obbiettivo che agisce obbiettivamente. A parte questo, non voglio entrare nella polemica di cui si parla sopra, questo non è il luogo adatto per far lezione di lettere. Lungi da me quindi. e poi ognuno scrive come vuole e come sa. Scrivessi io il tesceo come loro parlano italiano. Ciauz
di
Robinia
(inviato il 14.01.2009 @ 14:48:31)
Ciao Alberto e ciao Robinia. Ho sollevato una polemica stupida e me ne scuso. Mi pare, invece, che il tema proposto da Alberto andrebbe approfondito anche da altri interlocutori: noi tre soli, che amiamo incondizionatamente l'Alto Adige siamo inadeguati e prevenuti in senso positivo. Qualche critica proposta farebbe bene anche agli operatori turistici della zona.
Ciao Piero
di
Piero
(inviato il 14.01.2009 @ 16:54:58)
sono proprio curiosa di conoscere la risposta degli altoatesini alla domanda di alberto,
ciao a tutti
di
patrizia
(inviato il 14.01.2009 @ 17:42:00)
Il tema proposto rimane sempre aperto e libero ad ogni interlocutore ma, naturalmente, aspettiamo le risposte ed i commenti dei residenti. Sono proprio curioso di conoscere quello che ''non va'' in Alto Adige...(Credo poche cose! Ma la mia opinione non fa testo).
di
alberto
(inviato il 14.01.2009 @ 18:26:31)
la provincia di bz, che aveva un sistema politico ben funzionante fino a 15-10 anni fa, ha perso il senso della realtà. gestisce male i troppi soldi che ha a disposizione. mi riferisco ai sovvenzionamenti e alle infrastrutture e costruzioni (case comunali, l'esagerazione di strade d'accesso per ogni malga ecc.ecc.). Ha una pessima politica ambientale e una legge catastrofica sull'urbanistica. Qui basta un buon avvocato -quindi anche un po' di pecunia-, e si possono costruire schifezze quasi ovunque, anche nel verde agricolo. Saremmo al degrado totale se qui non ci abitassero... i tirolesi! la maggioranza é rispettosa nei confronti dell'ambiente, i politici invece, su tutti King Durni Kong, che di sensibilità non ne hanno proprio. Propongo un assessore all'estetica. Vorrei più cultura e più libertà. Libertà di potersi limitare, di seguire un Lentius Profundius Soavius. Ci farebbe tanto bene! michil, albergatore.
di
michil
(inviato il 15.01.2009 @ 07:19:49)
hai visto Alberto, hai avuto la tua risposta, anche se penso che bisognerebbe sentire il parere di piu' persone.
Signor Michil, dove ha l'albergo? magari un giorno potremmo venire tutti li', non sara' mica Lei il famoso La stua di Michil?
saluti a tutti
di
patrizia
(inviato il 15.01.2009 @ 14:35:39)
Caro Michil, ho il timore che, messo in questi termini, il dibattito in questo forum (che istituzionalmente ci chiede di non fare politica) diventi difficile. E' difficile non fare politica quando si parla male delle istituzioni. Del resto il tuo intervento, senza circostanziati esempi, diventa un po' qualunquistico. Io non dico che tu non abbia le tue ragioni, ma per sposarle senza condizioni, noi che abitiamo in realtà nelle quali avviene molto di peggio, forse abbiamo bisogno di sentir suonare altre campane che potrebbero non essere intonate con la tua.
Comunque ti ringrazio e ti assicuro che guarderò la realtà Sudtirolese con maggiore imparzialità.
Ciao a tutti.
di
Piero
(inviato il 15.01.2009 @ 16:36:37)
Ringrazio Michil che ha prontamente risposto alla ''provocazione'' e vorrei chiedere se ha l'albergo a Siusi all'ingresso del paese perche' qualche anno fa ho trascorso qualche giorno da lui a Dicembre e l'ho conosciuto di persona...Per il resto mi trovo in piena sintonia con la considerazione di Piero che, giustamente, sottolinea il fatto che parlare (bene o male) delle Istituzioni comporti inevitabilmente giudizi politici. Non era certo questo lo scopo del mio dibattito aperto.Vorrei ricordare a Michil che tutto quello che ha raccontato di negativo non traspare agli occhi di noi turisti che, soggiorniamo sì solo qualche giorno, abbiamo sì gli occhi obnubilati dalle bellezze naturali e non solo, ma personalmente non percepisco quella che lui chiama ''perdita di senso di realta' della Provincia''.Forse perche', vivendo al Sud, ho gli occhi ''incarniti'' di bruttezze ambientali e di degradi urbanistici (e non solo).Lo invito a trascorrere qualche giorno qui da me: cambiera' idea!
di
alberto
(inviato il 15.01.2009 @ 20:56:15)
no caro Alberto. potrei dirti che non c'è mai nulla di cui dobbiamo stupirci, ma ti scriverò più semplicemente che i termini di paragone non voglio e non possiamo farli con la bruttezza, bensì con la bellezza. E, permettimi, la bellezza é assoluta. Non é soggettiva. Dipende dalla capacità di ognuno di noi percepirla e recepirla. La politica é sempre parte integrante della società. Una netta scissione tra vox populi e politica non è possibile. Lo Zeitgeist -spirito del tempo- ne determina l'andamento. Possiamo estraniarci se vogliamo, ma a lungo andare ne rimarremo coinvolti, nolenti o volenti. Lo Zeitgeist che sta arrivando ci dice che é ora di sensibilizzare i nostri animi. Noi, forse, non rivivremo piÙ il cambiamento; importante però é avere la consapevolezza della responsabilità che grava sulle nostre spalle. Il mio non é pessimismo, é amore per la libertà e per la cultura.
di
michil
(inviato il 15.01.2009 @ 22:54:06)
Caro Michil,
fai delle considerazioni (dotte) che sembrerebbero non confutabili. Ti ricordo, però, che come diceva Pietro Nenni: la mania di certezza è l'anticamera del fanatismo. Il grande filosofo del '700 Immanuel Kant, nel suo trattato "I prolegomeni ad ogni futura metafisica", esorta ad esaminare la realtà da ogni punto di vista e di fare sintesi delle esperienze di tutti prima di formulare teoremi. Diceva lo stesso idealista tedesco che neppure la matematica è una scienza esatta. Infatti (questo è l'esempio) 5 + 7 non è uguale a 12, ma a 12 + lo sforzo della mente umana per giungere al risultato. Cerchiamo di farlo tutti questo sforzo per arrivare ad una verità mediata.
Ciao anche a Robinia, Patrizia, Alberto dei quali apprezzo il comune sentire e la compagnia che ci facciamo.
Piero
di
Piero
(inviato il 15.01.2009 @ 23:59:49)
e' vero che con gli occhi da turista tutto e' piu' bello e migliore, ma vi assicuro che anche qui in Liguria , in quanto a servizi, almeno parlando della mia provincia, lasciano molto a desiderare.
io davvero farei volentieri cambio di residenza, e andrei in Suedtirol.
ciao a tutti
di
patrizia
(inviato il 16.01.2009 @ 14:36:32)
Caro Michil, visto che tu sostieni che la bellezza dipende dalla nostra capacita' di percepirla e di recepirla non sono concorde che sia oggettiva, assoluta: tutto e' soggettivo; esiste il bello perche' esiste il brutto e se cosi' non fosse non potrei paragonare la mia terra natia piena di obbrobri con l'Alto Adige (per me)cosi' meravigliosamente curato sotto ogni aspetto. Mi trovo d'accordo invece quando sostieni che c'e' bisogno di piu' cultura e liberta' soprattutto quella di potersi limitare cosa che,giu' da noi,non e' mai avvenuta e cio' ha portato la Calabria ad un veloce e inarrestabile declino socio-culturale. NON siamo un Popolo come lo sono i tirolesi: senso di appartenenza, senso civico, solidarieta', cultura, lavoro sono gli strumenti per sconfiggere il declino di uno Stato. Anche gli altoatesini avranno sicuramente problemi da risolvere ma nel vostro dna esistono gli strumenti migliori per risolverli. Mi dispiace dualizzare in questa maniera (noi-voi)ma e' quello che penso
di
alberto
(inviato il 16.01.2009 @ 18:16:27)
ciao a tutti,
a Piero: ben lungi dall'avere la presunzione che la formazione di teoremi che possano spingersi fino al pensare che il mio modestissimo minimichilpensiero possa essere l'anticamera del fanatismo, vorrei ripetere e ribadire che la Natura (cioé noi, visto che noi siamo Natura), va ben aldilà di un mero calcolo matematico. catalogare la sensibilizzazione degli animi, oppure la consapevolezza delle responsabilità come visioni fondamentaliste mi sembra un pochino sbinariato. Alberto, le Dolomiti sono oggettivamente belle. È là che vi troviamo la Bellezza assoluta. Non può essere giudicata da noi umanidi. Non noi, ma per il Giudice Imparziale questa È bellezza, credimi. Il Buon Dio ci ha dato la fortuna di poter vivere qui. Non possiamo usare e buttare, disfare e gettare. Viviamo in un paesaggio dell'Anima; e noi siamo viandanti dell'Anima: é nostro obbligo preservare questi luoghi affinché non diventino non-luoghi. Sursum corda! Alziamo i cuori!
di
michil
(inviato il 16.01.2009 @ 19:01:22)
Noto nelle tue risposte, Michil, un profondo e radicato Amore per la tua Madre Terra che, secondo te, corre il rischio di essere deturpata da scelte politiche inconsapevoli o scellerate.Per questo provo un po' di sana invidia ed anche perche' tu vivi in una Regione straordinariamente a me affine. Se parliamo di Natura come dono Divino per oggettivare la bellezza allora mi trovi d'accordo ma dire che le Dolomiti sono oggettivamente belle e' un giudizio sindacabile: a molti (non a me naturalmente) le montagne non dicono nulla, sono attratti magari dal mare o da qualcos'altro; PER ME che amo la montagna,le Dolomiti suscitano emozioni e sensazioni uniche: PER ME e' bellezza! PER ME la tua Regione e' unica perche' sapete conservarla, gestirla sapientemente, usare il territorio per vivere meglio: un esempio di riuscita simbiosi tra l'Uomo e la Natura. Tu lanci un segnale d'allarme perche' vedi questa simbiosi disgregarsi ma credo possiate stare tranquilli che cio' non avverra'!
di
alberto
(inviato il 16.01.2009 @ 21:18:27)
Vorrei inserirmi in questo bel carteggio riferendomi a quanto inizialmente diceva Michil. Il nostro albergatore, di Corvara o di Siusi poco importa, pone un problema serio: l'amministrazione della sua meravigliosa terra. Ha ragione ad essere preoccupato. Non solo per Durni, io lo sarei anche per quelli che lui definisce "i tirolesi". Purtroppo anche in Alto Adige le nuove generazioni non sono insensibili al dio-denaro. Da oltre vent'anni, vacanza dopo vacanza, noto sempre più l'invadenza di nuove costruzioni ed impianti di risalita. Le RTA (residenza turistico alberghiera) dopo i litorali emiliano romagnoli e toscani stanno arrivando anche in A.A.(Marebbe).Meravigliosi boschi sono immolati per nuove sciovie(Carezza). Attenti amici sud tirolesi non fate come i valdostani che hanno permesso quelle colate di cemento orrende, ma molto redditizie. Scusate la concretezza e l'assenza di poesia o filosofia, credo che Michil intendesse anche questo.
Ugo
di
Ugo
(inviato il 16.01.2009 @ 22:30:26)
Habemus ad Te, Dominum!
Quante certezze nelle sentenze di Michil!
Però "sbinariato" è bello. D'Annunzio si rotolerà nella tomba per non averlo coniato lui questo termine.
Mi spiace, Alberto, ma se non troviamo altri interlocutori io dovrò rassegnarmi ad amare l'Alto Adige così come faccio ora. Ciao.
Piero
di
piero
(inviato il 16.01.2009 @ 23:08:52)
sì Ugo. Sono stufo di collegamenti, sono stufo di potenziamenti continui degli impianti di risalita, -non si fanno più code, ma le piste sono diventate degli sciatoriscontro-, sono stufo di alberghi di stile pseudo-montanaro- kitsch-tirolese. Sono stufo di una terra che viene (s)venduta -a caro prezzo- che porta guadagno immediato a pochi ma non profitto alla comunità. -deleterio a lungo termine-. Non voglio togliere poesia a voi che questi luoghi li rispettate e forse li amate, ma non posso non dirvi che vorrei uno sviluppo calibrato, sensibile, un turismo biodinamico che collabori di più con i contadini di montagna, con l'artigianato, con chi non vive di solo turismo. Potete contribuire a darci una mano scrivendo alle associazioni turistiche e ai comuni. giulan, grazie. michil costa, hotel La Perla, Corvara
di
michil
(inviato il 17.01.2009 @ 08:44:46)
eh si' ,ho indovinato, ma forse non ci voleva olto a capire che era proprio Lei, Michil, della Stua di Michil, ristorante pluristellato dalla guida Michelin, ho visitato il sito del SUo Hotel, complimenti, spero di poterci venire un giorno.
saluti
di
patrizia
(inviato il 17.01.2009 @ 09:10:57)
''Sbinariato'' e' veramente un bell'aggettivo ed anche molto originale; d'altronde e' coniato da quell'inconfondibile artista di Michil a cui, in fondo, dobbiamo dare atto delle sue testimonianze dettate, non solo dal suo estro incomparabile, ma anche dal fatto che lui vive li', e' nato li' e nota, molto piu' di noi, i cambiamenti avvenuti negli anni e vorrebbe, come il suo spirito altoatesino gli suggerisce, il bene della comunità contadina e non. Questo gli fa onore soprattutto quando si scaglia contro il facile guadagno di catene alberghiere (e non solo) che potrebbero deturpare il paesaggio unico in cui vive. Certo, hai tolto un po' di poesia a noi che amiamo l'Alto Adige incondizionatamente ma è pur vero che bisogna sempre tenere gli occhi ben aperti e lottare affinche' il Bello rimanga almeno in quelle montagne così divinamente belle. Se possiamo essere d'aiuto a questa Terra così tanto amata da noi con qualche nostro contributo, ti preghiamo di dirci come fare. Grazie
di
alberto
(inviato il 17.01.2009 @ 14:04:45)
quante tante belle e grandi parole. Immeritate, davvero; cmq sia, Festina Lente: affrettiamoci lentamente in direzione di un turismo biodinamico. Sì, potete esserci d'aiuto eccome; provando a sensibilizzare. scrivete due righe alle associazioni turistiche: laval@altabadia.org; corvara@altabadia.org • lavilla@altabadia.org. Alto Adige marketing: smg.communication@suedtirol.info. associazione albergatori: info@hgv.it; assessore al turismo Corvara: info@pensionchristian.com grazie.
di
michil
(inviato il 17.01.2009 @ 16:03:42)
Salve, mi inserisco anch' io nel discorso. Sono 37 anni che faccio le vacanze in Alto Adige, soprattutto in Val Badia ed in Valle Aurina e quindi credo che, anche non essendo del luogo, mi posso sbilanciare su alcune cosette. Anche io come voi amo incondizionatamente questi luoghi, tanto che, il mio piu' grande desiderio e' quello di potermi trasferire a vivere nelle "mie" (e vabbe' non sono mie) amate montagne; ma come dice Michil in questi anni c' e' stato uno scempio inaudito, hanno costruito in luoghi dove personalmente io non avrei spostato neanche un fiore. Una vera vergogna! Io non so, chi da l' autorizzazione a far questo ma mi sono sempre chiesta come questo sia possibile, visto che, in questa regione, ci sono moltissimi vincoli ambientali e paesaggistici.
Un' altra cosa, sicuramente piu' frivola, che gli abitanti della montagna mi hanno sempre detto che non sopportano, sono i lunghi mesi invernali, dove, testuali parole:"E' tutto bianco, troppo bianco". Valli a capire!
Sig. Costa, ero sicuro si trattasse di Lei. L'amore per la Sua terra e le tradizioni ad essa legate si notano quando, ai primi di luglio, seguo il collegamento che la RAI riserva alla maratona ciclistica delle Dolomiti. Vedendo quei luoghi rivivo i momenti di gioia e serenità che mi hanno sempre dato. Per anni ho frequentato quel pezzo di Paradiso che si chiama val Badia. Debbo fare autocritica perchè nei primi tempi di frequentazione dell'A.A. ho giudicato male il limite alle seconde case (per "forestieri") che le normative locali imponevano. L'ho scambiata per chiusura mentale, per la solita mentalità dei montanari, persino razzismo(!), ecc. I soliti luoghi comuni dettati dalla buona fede, ma anche dall'ignoranza (mia). Poi ho capito lo spirito di certe scelte. Me ne rendo sempre più conto oggi che, a quanto sembra, i cordoni(vincoli)sembrano allargarsi. Poi, le RTA in val Badia ...
Ugo
di
Ugo Nori
(inviato il 17.01.2009 @ 16:36:04)
Si, Michil, scriveremo agli indirizzi che tu hai segnalato in attesa anche di qualcun'altro che esponga sul blog autocritiche alla propria Regione sotto altri aspetti...il forum si accende ragazzi!!
di
alberto
(inviato il 17.01.2009 @ 17:09:54)
io l'ho gia' fatta la critica alla mia Liguria, bella ma ...quanti servizi non vanno, a cominciare dalla sanita', basta passare il confine di regione ed andare in Toscana, e li' e' gia' diverso, comunque ci sarebbero infinite cose da dire, sicuramente Michil scriveremo e tenteremo di fare qualcosa ,sperando di venire ascoltati!!!!
ma, lasciamo dire, io ti invidio un po' !!!
saluti a tutti
di
patrizia
(inviato il 17.01.2009 @ 17:55:12)
Per Patrizia, sai che sono calabrese e non provo neppure ad elencarne uno dei disservizi che abbiamo qui da noi... i mille caratteri che ho a disposizione non basterebbero neppure a commentarne uno soltanto.Ne ho gia' parlato precedentemente e confrontando (per il momento) i problemi che ha esposto Michil con quelli della mia Regione, devo dire che il rapporto e' 100 a 5. Almeno in Alto Adige anche i paesini piu' piccoli sono mantenuti benissimo, sono dei piccoli gioielli di funzionalita' e pulizia. Qui da noi invece...ed abito in una zona altamente turistica (Tropea), siamo avvolti da brutture di ogni genere in ogni settore; ci rimangono soltanto le coste e le spiagge (non tutte) fino alla battigia ma da qui, andando verso l'interno, trovi l'orrido!!
W l'Alto Adige!!
di
alberto
(inviato il 18.01.2009 @ 10:43:02)
Lo ZEN che trovi in cima alle montagne é lo ZEN che porti lassù. Con rispetto e fatica. Bun dé a düc. Buona giornata a tutti. michil
di
michil
(inviato il 19.01.2009 @ 08:09:54)
Per Alberto,
ti assicuro che noto anch'io la differenza tra la Liguria e il suedtirol, anch' io abito in zona turistica, a Lerici, e mancano molte cose, le bellezze naturali non bastano.vanno valorizzte, salvate! ,ecc.
W L'ALTO ADIGE!!!!!!
di
patrizia
(inviato il 19.01.2009 @ 08:26:01)
un caro saluto a tutti i nuovi inseriti nel blog da un piovoso nordest. Vi verrò presto a "trovare" per chiaccherare un po' delle ns belle mete in montagna. Bacioni
di
Robinia
(inviato il 19.01.2009 @ 17:17:03)
Sono 25 anni che frequento l' Alto Adige e 15 l'Alta Badia. credo che il problema piu' grosso siano le macchine e l'inquinamento.
di
beppe
(inviato il 19.01.2009 @ 17:57:24)
Bravo Beppe,
anche se le circonvallazioni che sono già realizzate a Villabassa, Monguelfo e Brunico, risolvono il problema che hai sollevato ed hanno sveltito parecchio il traffico,
Ciao Piero
di
Piero
(inviato il 20.01.2009 @ 09:47:32)
in 30 anni che conosco l'Alto Adige di cose ne sono cambiate, purtroppo non tutte in meglio prima era una terra chiusa, ora si è globalizzata perchè il denaro è un diavolo troppo tentatore. in più aggiungiamo che gli utenti e non gli amanti sono troppi ed ecco che il danno è fatto!! vi ricordate quando si camminava per i sentieri e salutavi chiunque incontravi...ora non è quasi più così...
di
simona
(inviato il 25.01.2009 @ 10:42:46)
Do ragione a simona. I soldi ormai hanno invaso anche le menti pure dei contadini che in vita loro hanno visto solo le arfe. Ed è vero che ora tutti fanno i sostenuti anche nei sentieri larghi mezzo metro e ti strusci le braccia per passare. Se posso lasciarmelo passare vi do un consiglio non richiesto: non litigate per fesserie. Siamo tutti amici e d accomunati da una grande ragione: le nostre amate montagne che quando starò meglio tornerò a visitare. Bacioni a tutti.
di
Robinia
(inviato il 25.01.2009 @ 13:40:49)
Le nostre discussioni ed i confronti ideali non sono certo dei litigi anzi, servono a delineare, chiarire, e conoscere sempre di piu' i problemi delle Nostre amate montagne. Il Dio Denaro purtroppo e' una facile tentazione per tutti ma almeno in Alto Adige sembra che non abbia attecchito come in tante altre Regioni della nostra Italia. Rispondendo a Simona vorrei dire che nei sentieri ho incontrato piu' persone che salutano con un sorriso (soprattutto stranieri) che non quelle che passano dritte senza neppure guardarti negli occhi...Sarò stato fortunato?
di
alberto
(inviato il 26.01.2009 @ 15:23:24)
anch'io come Alberto quando cammino per i sentieri incontro sempre persone che salutano, anzi , spesso si fermano a parlare, anche per me , sara' fortuna?!
ciao a tutti
di
patrizia
(inviato il 26.01.2009 @ 16:45:59)
Lavoro tanto e da tanto tempo vivo per questi non-luoghi.
Sono stanco e voglio riposare.
Là, in mezzo ai monti c’è una Casa
Ci sono persone che mi dicono di andare ma sono irrequieto.
Vado.
Finalmente vedo
Alte guglie, inacessibili anfratti, pareti verticali.
Mi siedo al bar, da Marco, guardo fuori.
La neve.
Arrostiscono della carne.
Mi offrono un calice colmo; nero e denso.
Lagrein scuro
Profuma di terre e di cose che ho viste.
Lo bevo
Mi restituisce ricordi intatti nella memoria.
Altra gente beve e allora cominciamo a parlare.
Le nostre lingue, a volte incomprensibili
Si sciolgono, iniziamo a capirci,
anche loro erano persone un po’ tristi
Bella Perla questo posto.
Les Dolomites. Nate tanto tempo fa.
Anch’io, oggi, in questa terra
Sono nato un po’.
Torno a casa, rinato.
Rinato e sereno
Anch’io, ora, a quel luogo appartengo.
di
michil
(inviato il 28.01.2009 @ 22:00:11)
Buon giorno a tutti. Con piacere leggo tutte queste righe in confronto dell'Alto Adige ma mi meraviglio sempre delle parole del Signor Michil. Lui é uno come tutti gli altri che predica e predica mentre non rinunciano a niente. Perché non dice quante case o che palazzo possiede. Gli impianti di risalita che partono davanti a casa sua gli fanno molto comodo per riempire l'albergo.
Mentre gli altri distruggono tutto..
Perché non commenta da dove arrivano i Suoi prodotti che usa in albergo e non sostiene i contadini locali comprando i prodotti solo da loro ??? Parla sempre di quiete e silenzio...che molto rispetto..ma
non era lui fino a poco tempo fa che guidava una potente macchina..
Per concludere: è molto facile parlare quando uno é in uno standard di vita molto alto. Vorrei conoscere un Signor Michil che alla fine del mese deve girare 20 volte la moneta del Euro per arrivarci..se l'idea sull'A.A rimane sempre questa.
Comunque tanto rispetto a Lui e al Suo albergo di prestigio
di
Grillo
(inviato il 11.02.2009 @ 14:54:38)
ma allora la smettete?penso che i problemi ci sono in tutti i comuni, nord o sud che sia.il mondo cammina,ed allora se vogliamo che la gente possa lavorare e che l'economia porti benessere,ben vengano le funivie,gli alberghi,ecc.ma vi rendete conto che se non ci fosse il turismo di massa ci sarebbero tante persone con poco o senza lavoro?il denaro deve girare,e sono le persone che lo spendono.hotel,camere,appartamenti,autastrada,benzina,panificio,tabaccaio,market,meccanico,bar,ristorante,ecc. ecc.gli amministratori lavorano anche per noi.n,b.non sono per nulla appassionato di politica,però vorrei che tutti potessero vivere bene ed è con lo sviluppo che questo si può fare.un grande saluto a tutti.
di
mikj
(inviato il 11.02.2009 @ 22:06:56)
Ringrazio sempre tutti quelli che rispondono alla ''provocazione'' ma aspetto, oltre al contributo di Michil ed a quelli che gli vanno contro, anche altre testimonianze di altri residenti che vogliono pubblicare gli aspetti negativi di questa Terra cosi' meravigliosa ai miei occhi...se non ne arrivano altri ''temo'' di poter sostenere che grossi problemi (come quelli che affliggono per esempio il meridione) non ce ne sono...Forza Altoatesini: c'e' qualcosa che non vi va garba della vostra regione? C'e' qualcosa che vi da' fastidio? Raccontatecelo!
PS :Se per alcuni giorni non rispondero' sul blog me ne scuso anticipatamente: andro' a Brunico a deliziarmi gli occhi ed il palato...e non solo! CIAO!
di
alberto
(inviato il 12.02.2009 @ 17:38:31)
penso proprio, Alberto, che sia come dici tu, anche se chi e ' senza problemi scagli la prima pietra, credo che l'A.A. rimanga una regione da imitare.
saluti
di
patrizia
(inviato il 12.02.2009 @ 18:31:38)
L'Alto Adige è una terra fantastica. Ci vado 3-4 volte l'anno da 5 anni ormai e ci tornerei sempre; ma per le vacanze, perchè a viverci non ci andrei MAI. Problemi oggettivi no ne ha tanti: le istituzioni funzionano, i servizi pure e c'è un ottimo livello di vita. Ma vi siete mai resi conto di come si viene emarginati solo perchè si dice "buongiorno" e non "guten morgen"? Avete mai riflettuto su come vive un italiano (di solito nelle parti meno belle di Bolzano città, nelle case meno belle, con meno soldi e subendo discriminazioni di ogni tipo) e come vive un tedesco (sui monti, in paesini da incanto, in masi magnifici e trattando gli altri come pezze da c...)? Questo è il GROSSISSIMO problema dell'Alto Adige secondo me, l'eterna lotta tra tedeschi e italiani da cui deriva un clima, secndo me, pesante e che renderebbe difficile una vita da "residente" lì. Mi spiace dire questo perchè anche io amo l'Alto Adige, ma finchè non ci sarà una vera integrazione tra tutti vivere lì non si può.
di
Francesco
(inviato il 16.02.2009 @ 10:44:00)
Francesco, ogni tanto un intervento reale e con i piedi per terra. A forza di leggere parole condite solo di latte e miele mi stavo annoiando e non aprivo il sito nemmeno per curiosità. Anch'io amo l'Alto Adige e lo frequenterei più di quello che posso, ma non significa vederlo come un eden che, come altrove, non esiste. Ne apprezzo la serietà amministrativa e la correttezza degli albergatori e degli abitanti in generale. Il rapporto è però freddo e, a volte, solo di opportunità. Dico Alto Adige e non Sudtirol, Sesto per me non è Sexten, come un'amica del forum scriveva regolarmente. Non amo meno questi luoghi anche se mantengo la mia identità. Quando supero Ora (Auer) immagino di varcare un confine virtuale e penso: sono in Europa. Apprezziamo l'Alto Adige e speriamo che lo mantengano sempre così anche per noi. Piuttosto ringraziamo i gestori di questo forum che con signorilità ci permettono di scambiarci queste nostre opinioni.
di
Ugo
(inviato il 16.02.2009 @ 15:07:39)
Caro Ugo,
tu conserva pure la tua identità, com'è giusto e lascia che i sud tirolesi conservino la loro!
Nessuno si sogna di biasimare i valdostani francofoni, o gli sloveni di lingua italiana. Accusare gli altoatesini, tutti, di ruffianismo opportunistico, legato ad interessi turistici e basta è ingiusto e falso. Anche per me Sesto è Sesto, Villabassa è Villabassa e non Niederdorf, come Parigi è Parigi e non Paris, Londra è Londra e non London, ma gli altoatesini, i francesi, gli inglesi hanno il diritto di chiamare le cose ed i luoghi con i loro nomi originali. Pensaci! Per il resto siamo perfettamente d'accordo.
Ciao Piero
di
piero
(inviato il 16.02.2009 @ 17:33:20)
Carissimo Piero,
sono mortificato per il malinteso. Non intendevo riferirmi agli altoatesini dicendo che mantengo la mia identità utilizzando la mia lingua. Pensavo a noi che, a mio parere, in una eccessiva forma di immedesimazione chiamiamo i luoghi non in italiano. Ci mancherebbe altro! Non riconoscere il diritto di usare la loro lingua, quella dei padri, sarebbe anacronistico e demenziale. Anzi, anche quando le tradizioni sono sane e servono ad unire e non dividere le considero una cosa ammirevole e da invidiare. Mi pare che attribuirmi la volontà di dare del ruffiano a chi non è particolarmente cordiale, ma opportunamente formale, mi sembra un po' forzato. Non rispecchia il mio sentimento.
Ciao
di
Ugo
(inviato il 16.02.2009 @ 19:23:33)
Ciao Ugo,
l'equivoco è chiarito e siamo d'accordo su tutto.
Piero
di
Anonimo
(inviato il 27.02.2009 @ 18:51:05)
BUONA PASQUA A TUTTI E FORTUNATO CHI POTRA' TRASCORRERLA IN A.ADIGE.
di
patrizia
(inviato il 08.04.2009 @ 10:20:19)
BUONA PASQUA A TUTTI E FORTUNATO CHI POTRA' TRASCORRERLA IN A.ADIGE.
di
patrizia
(inviato il 08.04.2009 @ 10:39:22)
BUONA PASQUA A TUTTI E FORTUNATO CHI POTRA' TRASCORRERLA IN A.ADIGE.
di
patrizia
(inviato il 08.04.2009 @ 10:39:22)
Proprio cosi', cara Patrizia, sono proprio fortunati quelli che potran no trascorrere la santa Pasqua nella nostra amata Terra altoatesina...lo scorso anno sono stato a Marlengo la settimana prima di Pasqua ed e' stato stupendo vedere il rito delle Palme li' a Marlengo e poi la bellissima passeggiata Tappeiner a Merano...che ricordi...! Un auguri a tutti i bloggisti ed anche a Piero che e' un po' che non si sente....AUGURONI!
di
alberto maio
(inviato il 08.04.2009 @ 15:23:50)
AUGURI a tutti i bloggisti e non di una Santa Pasqua e agli amici abruzzesi colpiti dal terremoto.AUGURI DANILO
di
DANILO
(inviato il 08.04.2009 @ 17:48:58)
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